Steve Jobs: “Non siamo perfetti”
lunedì 19 luglio, 2010 di Pietro GaglianòLa conferenza stampa convocata da Apple venerdì scorso ha rivelato a mezzo mondo quel che tutti potevamo immaginare: a Cupertino non sono perfetti. Grazie, direte voi. Tuttavia un’ammissione del genere, da quelle parti, è pesante come un macigno.
Innanzitutto una notizia buona e una meno buona: di positivo c’è la data di lancio ufficiale di iPhone 4 in Italia, previsto per il 30 luglio. L’attesa è finita. Di meno positivo c’è che Steve Jobs in conferenza stampa – di fatto – non ha pubblicamente ammesso la questione all’antenna del nuovo smartphone.
L’atteggiamento del CEO è stato di minimizzare la portata del problema, tirando in ballo altri produttori di smartphone e snocciolando i dati dei resi avuti fino a questo momento. Una percentuale minima (nell’ordine dello 0,55%) in confronto ai 3 milioni di iPhone 4 venduti in 3 settimane. Tuttavia, dopo aver gonfiato il petto, l’implicita ammissione: fino al 30 settembre a ogni cliente verrà regalato un bumper per ogni melafonino acquistato.
E quel “non siamo perfetti”, che deve essergli costato una colonia di rospi giù nella gola: perché a Cupertino, già da un po’, sono abituati solo all’eccellenza e un ritorno fra gli umani può risultare quantomeno faticoso. Che nel caso del buon Jobs fa decisamente rima con fastidioso.






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