Il mistero dell’iPhone 4G, fake o realtà? Vi diciamo la nostra
martedì 20 aprile, 2010 di Pietro GaglianòOramai è sulla bocca di tutti, un fantomatico iPhone 4G è caduto nelle mani dei ragazzi di Gizmodo, che dicono di averlo (rubato?) trovato incustodito in un bar della California. Il mistero si infittisce, è davvero il prossimo iPhone oppure è una patacca colossale? Ci caliamo nei panni di Fox Moulder ed esaminiamo il nostro X-file.
Prima ipotesi: è il vero, originale iPhone di prossima generazione. Se così fosse in questi giorni vedremmo rotolare teste a Cupertino come neanche in una sala da bowling americana. E se così fosse avremmo un telefono più squadrato, con un retro di delicata ceramica, una batteria del 16% più capiente e, udite udite, ben 80 Gb di memoria, senza dimenticare una discreta somiglianza ai Nokia più recenti. Improbabile.
Seconda ipotesi: è una clamoroso clone/fake/patacca/quel che vi pare. Se fosse così l’intera comunità degli Apple fans dovrebbe andare a farsi curare quel vistoso foro all’altezza del labbro, procurato dall’abboccamento ad un amo piuttosto grosso. E se così fosse, mettiamoci il cuore in pace, a giugno avremo un iPhone sicuramente più bello di questo. Possibile.
Terza ipotesi: signore e signori ecco a voi un bel prototipo. Se così fosse qualche dipendente finirà sui giornali locali poiché fulminato dalle saette di Steve “Giove” Jobs, ma certo dovremo prendere con le molle le caratteristiche del telefono, perché è sicuramente mascherato. Apple anche in passato è stata solita usare differenti tipi di prototipi, ognuno con caratteristiche diverse, ma soprattutto mai complete. E se così fosse, potremmo iniziare a gioire per una risoluzione dello schermo di 960×640, una fotocamera frontale ed una posteriore con tanto di flash. Probabile.
Quarta ipotesi: Apple ha il calendario gregoriano sballato ed ha posticipato il primo di Aprile. Ottima mossa per sviare tutti gli appassionati lettori di blog e continuare a far parlare di sé. Quel genio del male che è Steve Jobs e l’intero reparto marketing sono capaci anche di questo. E se così fosse, ancora meglio, c’è tutto lo spazio per sognare e stupirsi al prossimo keynote di giugno. Rovinarsi lo spettacolo prima ancora di cominciarlo non è mai bello. Plausibile. E speriamo sia questa la vera ipotesi.
Voi che ne dite? Fake o realtà?





che dire una bufala con pomodorini!
@nichiola: E la rucola? Non ce la mettiamo la rucola?