Blu-ray su Mac, no grazie
lunedì 5 luglio, 2010 di Pietro GaglianòI raggi blu non piacciono a Steve Jobs. Il lettore ottico ad altissima definizione, che sta avendo un discreto successo nei salotti di tutto il mondo, non è ritenuto abbastanza all’avanguardia. Il futuro è in rete e nel cloud computing, alcuni supporti fisici sono destinati a scomparire, per cui Blu-ray su Mac? No, grazie.
Il Blu-Ray assomiglia sempre più a uno di quei formati audio ad alta qualità che si proposero di essere i successori del CD – quindi verrà battuto dai formati Internet downlodabili.
Questa la risposta – via mail, of course – di Steve Jobs a un utente che gli chiedeva lumi sull’assenza reiterata del Blu-ray nei Mac di nuova generazione. All’obiezione dell’utente sul fatto che, però, il formato ottico di Sony dava comunque dei vantaggi nel breve/medio termine, specie nell’archiviazione, il CEO Apple ha risposto:
La gratificazione immediata e la convenienza (probabilmente proprio in questo ordine) è ciò che ha permesso ai formati scaricabili su internet di prendere piede. Il mondo del “cinema scaricabile” si sta muovendo rapidamente sia sotto forma gratuita (Hulu) o sul noleggio (iTunes) in modo da archiviare i filmati acquistati o spettacoli televisivi senza problema. Potremmo vedere presto un progresso nello streaming di contenuti sia gratuiti che a noleggio ad una qualità sufficiente (720p) da battere il resto.
Insomma chi voleva vedere l’ultimo successo cinematografico in Blu-ray sul proprio Mac, deve davvero mettersi l’animo in pace.
Fonte: MacRumors





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